Al via a Taranto il “Progetto Sport Inclusivo – Attività Acquatiche 2026”
Promuovere l’inclusione sociale, il benessere fisico e l’integrazione attraverso la pratica delle attività motorie e acquatiche: è questo l’obiettivo del “Progetto Sport Inclusivo – Attività Acquatiche 2026”, un’iniziativa sostenuta dalla Regione Puglia – Dipartimento Welfare, Sezione Benessere Sociale, Innovazione e Sussidiarietà, che si propone di utilizzare le attività acquatiche e sportive come strumento integrativo ed educativo per abbattere le barriere sociali.
Il progetto, che vede come ente capofila il Circolo ARCI Futurja APS, nasce per offrire nuove opportunità di partecipazione e accessibilità dello sport sul territorio tarantino, avvalendosi di una rete strutturata di partner ed enti locali:
- Lega Navale Italiana (L.N.I.) – Sezione di Taranto,
- Mediterraneo Village Taranto,
- Cooperativa Sociale Porte Aperte ASD,
- Baila Conmigo ASD.
Sono prevsite 20 ore di attività sportiva in piscina e nautica (canoa, canottaggio e vela) e 8 ore di corsi educativi su temi, quali: omofobia, discriminazioni, bullismo e cyberbullismo.
Destinatari saranno 15 ragazz* dagli 11 ai 15 anni, in affido legale alla Cooperativa sociale “Porte Aperte” di Taranto. Gli interventi didattico-educativi saranno tenuti da assistenti sociali dell’ ASL, da funzionari dirigenti della Polizia di Stato e da rappresentanti di alcune realtà associative del territorio.
Le attività sportive prenderanno il via lunedì 19 ottobre alle ore 15:00 presso la Lega Navale di Taranto – Lungomare V. Emanuele III, 2.