Lunedì 19 ottobre gli “Eredi” di Paisiello in concerto allo SpazioPorto
GLI “EREDI” DI PAISIELLO è il nome del terzo concerto in programma al “Giovanni Paisiello Festival”.
Lunedì 19 ottobre, con inizio alle ore 19:00, il festival organizzato dagli Amici della Musica “A. Speranza” APS approda a SpazioPorto, uno spazio nuovo e multifunzionale sito a Porta Napoli, sempre a Taranto, con un concerto davvero stimolante che proporrà sul palco giovani compositori del territorio, veri eredi della tradizione musicale paisielliana.
Diversi i compositori e le compositrici coinvolti in questo progetto:
In scena, con le loro composizioni, GIUSEPPE GALLO, pianista, con il brano Reclame; GABRIELLA LATTE, pianista, che presenterà Arcipelago N insieme a Giovanni Quinto all’oboe e Libero Jin De Bellis al violoncello; il violista Manuel D’Ippolito presenterà il brano Victuo di GIUSEPPE GALLO; LORENZO SEMERARO presenterà il suo brano per quartetto d’archi Danza dei Contrasti (Gabriele Grassi, Giulia Zizzamia, violino, Manuel D’Ippolito, viola – Libero Jin De Bellis, violoncello); ALESSANDRO D’ORONZO al pianoforte eseguirà Che cos’è una lirica; il brano Sussurrabant voces di LORENZO SEMERARO verrà eseguito da Stefano Modeo al pianoforte, Ettore Totaro al vibrafono e Libero Jin De Bellis al violoncello.
La seconda parte del concerto si aprirà con ALESSANDRO D’ORONZO che presenterà Concerto in Sol minore per quartetto d’archi e oboe (Pietro Fornaro, oboe,
Gabriele Grassi, Giulia Zizzamia, violino – Manuel D’Ippolito, viola, Libero Jin De Bellis, violoncello); Shàngxià di GIUSEPPE GALLO sarà eseguito al clarinetto da Fabio Castiello; STEFANO MODEO al pianoforte eseguirà le Variazioni Hopper; GABRIELLA LATTE al pianoforte presenterà L’uomo verde d’alghe con la voce recitante di Alessandro D’Oronzo, Giovanni Quinto all’oboe, Fabio Castiello al clarinetto, Giulia Zizzamia al violino – Gabriella Latte al pianoforte, Ettore Totaro alla marimba, Libero Jin De Bellis al violoncello. A chiudere il concerto l’Omaggio a Bach di STEFANO MODEO con Gabriele Grassi e Giulia Zizzamia ai violini, Manuel D’Ippolito alla viola e Libero Jin De Bellis al violoncello.