Un Libro Sospeso per la Biblioteca della Casa Circondariale di Taranto
Al via l’iniziativa Un Libro Sospeso per la Biblioteca della Casa Circondariale di Taranto.
Il progetto, nato dalla sinergia tra la Biblioteca Civica Pietro Acclavio, le librerie del territorio tarantino e l’istituzione penitenziaria, trasforma l’acquisto di un libro in un concreto atto di solidarietà e in un’opportunità di significativa connessione umana.
Ogni cittadino e cittadina di Taranto avrà la possibilità di partecipare attivamente donando uno o più libri, un gesto semplice ma potente destinato ad arricchire il patrimonio librario a disposizione delle persone detenute.
Le librerie aderenti all’iniziativa saranno facilmente riconoscibili grazie a una locandina dedicata e ad uno spazio riservato in ciascuna libreria, invitando così la comunità a contribuire a questo importante percorso di crescita culturale e personale.
L’obiettivo primario è quello di offrire ai detenuti maggiori opportunità di formazione, di ampliare i propri orizzonti culturali e, in ultima analisi, di favorire un più efficace reinserimento nel tessuto sociale al termine del loro percorso.
I rappresentanti delle librerie aderenti che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, diventando punti di riferimento per la generosità dei cittadini:
- Tonino De Giorgi – Libreria Dickens
- Sara Annicchiarico – Libreria Feltrinelli
- Federica Mandese – Libreria Mandese
- Giulia Benefico – Libreria Mondadori Porte dello Ionio
- Carmine Fucci – Libreria Mondadori Bookstore via De Cesare
Nell’ambito di una convenzione tra il Comune di Taranto e il Ministero della Giusizia DAP, le Dott.sse Eugenia Croce e Monica Golino, da circa un anno dedicano il loro impegno alla promozione della lettura all’interno della Casa Circondariale di Taranto, testimoniando l’impatto positivo dei libri nella vita delle persone detenute.