09/10/2026 in Blog, Di Interesse

Taranto, assemblea pubblica sulle politiche di genere

Le Segreterie Provinciali di CGIL, CISL e UIL Taranto organizzano l’assemblea pubblica che si terrà martedì 13 ottobre alle ore 16.30, presso il saloncino della UIL Confederale, in Piazzale Dante (Bestat) n. 2, Taranto, sul tema Le politiche di genere per il contrasto alla violenza, alle disuguaglianze e alle discriminazioni.
Con questa iniziativa unitaria le segreterie intendono promuovere un confronto aperto con le associazioni del territorio e cittadinanza, rafforzando un sindacato di prossimità capace di ascoltare i bisogni del territorio e contribuire alla costruzione di risposte concrete.
Il contrasto alla violenza di genere deve rappresentare un impegno quotidiano e una priorità nelle politiche pubbliche. Non basta intervenire nelle situazioni di emergenza: occorre prevenire ogni forma di violenza, comprese quelle più sottili e quotidiane, contrastare stereotipi e discriminazioni e promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sull’autodeterminazione. Un impegno che deve coinvolgere l’intera comunità, attraverso
una rete efficace tra istituzioni, servizi, centri antiviolenza e associazioni.

Tutto questo richiede investimenti adeguati, risorse certe e una programmazione economica capace di trasformare gli obiettivi in servizi effettivi. L’analisi dei Piani Sociali di Zona 2022- 2025 ha evidenziato, nella provincia di Taranto, criticità legate ai ritardi nella programmazione e alla limitata capacità di spesa, che rischiano di compromettere la risposta ai bisogni sociali.

In vista del nuovo Piano Regionale delle Politiche Sociali, è fondamentale rafforzare la contrattazione sociale e territoriale, garantire risorse adeguate ai servizi di prevenzione e contrasto alla violenza, sostenere l’autonomia economica e lavorativa delle donne e assicurare un utilizzo efficace delle risorse pubbliche.

Prevenzione, protezione e autonomia devono tradursi in scelte concrete, sia nell’azione quotidiana sia nella programmazione economica. Solo attraverso una responsabilità condivisa e interventi strutturali sarà possibile contrastare le disuguaglianze e costruire un sistema di welfare più equo e inclusivo.