28/11/2014 in Blog, Di Interesse

Zygmunt Bauman, l'investigatore della "società liquida" a Taranto

Domani, sabato 29 novembre alle ore 10:00 Zygmunt Bauman, il sociologo che ha investigato i vari aspetti della “società liquida”, secondo la sua felice definizione del postmoderno, sarà a Taranto, presso l’ Università ex caserma Rosaroll, già convento di San Francesco, in Via Duomo, nella Città Vecchia, e dialogherà con Barbara Wojciechowska Bianco, professore emerito dell’Unisalento, sulla Vita tra online e offline.

Di origine polacca, classe 1925, Bauman fu costretto ad abbandonare il proprio Paese due volte: in seguito all’invasione nazista e sovietica del 1939; in seguito a dissidi col regime comunista polacco (che gli revocò la cittadinanza). Docente a Varsavia, poi a Tel Aviv, quindi a Leeds (dove nell’ambito della Scuola di Sociologia è stato istituito nel 2010 in suo onore il Bauman Institute), studiò l’Olocausto e polemizzò coi negazionisti; Dopo McLuhan, Bauman è forse il più paradossale e profondo indagatore delle sfaccettature di un mondo plasmato dai media; con l’aggiunta che la nuova vita virtuale si innesta su una società già “liquida”.

Nel corso dell’incontro Bauman dialogherà con la professoressa Barbara Wojciechowska Bianco e con il pubblico. L’iniziativa, con ingresso libero e gratuito, è realizzata in collaborazione col Polo jonico dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari e col Soroptimist club di Taranto. Participeranno all’incontro il Magnifico Rettore dell’Università di Bari, Antonio Felice Uricchio, ed i professori Daniela Caterino e Bruno Notarnicola.