Invecchiamento e politiche per la non autosufficienza
I cambiamenti demografici in atto sono al centro del dibattito sulla riorganizzazione dei sistemi di welfare, e aprono numerose domande sul futuro delle nostre società. Quali effetti produrrà l'aumento della speranza di vita nelle persone anziane? Avremo a che fare con un numero maggiore di persone che vivono in autonomia per un lungo periodo? Esse potranno dedicarsi a perseguire i loro interessi e assumere un ruolo attivo nella vita relazionale, culturale, sociale e politica della comunità? O dovremo fare i conti con un elevato numero di persone in condizioni di non autosufficienza, che resteranno a lungo dipendenti dalle reti familiari e dal sistema dei servizi? Come inciderà il cambiamento della struttura demografica sulle dinamiche familiari e sulla vita della comunità? Avere un numero minore di figli ridurrà la densità delle reti e la cultura della solidarietà familiare o al contrario la presenza di più generazioni e la maggior durata della vita di coppia finiranno per consolidare i sistemi relazionali familiari? E, infine, quali politiche è necessario pensare per far fronte ai cambiamenti in atto? Questo libro parte da tali interrogativi e mette a confronto studiosi di diverse discipline (sociologi, geriatri, demografi, statistici, urbanisti) per cercare di chiarire i segnali di cambiamento che la ricerca ha evidenziato, e di indicare dei percorsi verso i quali indirizzare le trasformazioni dei sistemi di welfare.

