Linee guida per la partecipazione delle Organizzazioni di Volontariato alla elaborazione, al monitoraggio ed alla valutazione dei Piani Sociali di Zona
Come è ormai noto la riforma dei servizi sociali avviata nel nostro Paese con l’approvazione della legge quadro 328 del 2000 tende a costruire un sistema di welfare a responsabilità condivise nel quale, nel rispetto delle competenze e dei ruoli attribuiti, ciascun attore sociale - pubblico o privato che sia – è chiamato ad esprimere il proprio diritto/dovere di partecipazione, agito in modo responsabile al fine di contribuire alla crescita del sistema dei servizi e alla tutela dei diritti sociali delle persone, con particolare riferimento a quelle che si trovano in condizione di disagio e di difficoltà.
In questo processo il volontariato può svolgere un ruolo essenziale, proponendosi come soggetto sociale capace da una parte di dar voce alla domanda di tutela e assistenza che emerge dal territorio e dall’altra di arricchire la programmazione locale dei valori di gratuità, solidarietà e condivisione che rappresentano l’identità e il senso stesso della azione volontaria. A patto però che tale ruolo venga esercitato in modo consapevole, responsabile e coerente, con la dovuta attenzione e la giusta preparazione, finalizzando il proprio impegno alla crescita civile della comunità di appartenenza.
Una recente azione di ricerca realizzata dal Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto ha evidenziato luci ed ombre della precedente esperienza di programmazione locale, che ha impegnato il territorio della provincia di Taranto – articolato in sei Ambiti territoriali – nel periodo 2005-2008. Quell’esperienza ha avuto il merito, fra le tante criticità, di avviare un percorso di lavoro e di collaborazione fra Pubblica Amministrazione e Organizzazioni di Volontariato, che certamente necessita di essere rafforzato e sostenuto, cercando di evitare gli errori commessi in passato. Per questa ragione il CSV Taranto ha inteso elaborare queste Linee guida per la partecipazione delle Organizzazioni di Volontariato alla elaborazione dei Piani Sociali di Zona, un documento di lavoro snello nella forma ma denso nei contenuti, pensato con lo scopo di sostenere il lavoro dei volontari impegnati nella concertazione territoriale, accompagnandoli nell’esercizio consapevole e maturo del proprio ruolo e della propria funzione.
Uno strumento agile ed estremamente pratico, che ci auguriamo possa risultare utile per contribuire allo sviluppo delle pratiche di cittadinanza attiva sul territorio della nostra provincia.
Allegati
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Linee guida Piano Sociale di Zona (344 Kb - Formato pdf)
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